TOSCANA GARDEN IN FINALE DI COPPA ITALIA B MASCHILE

Final Four Coppa Italia B maschile, Castelfranco fa festa

 

Exploit al tie-break su Bergamo al termine di un match particolarmente intenso

 

 

Campobasso, 29 marzo 2024

 

TOSCANA GARDEN ARNO CASTELFRANCO DI SOTTO 3

SCANZOROSCIATE PALLAVOLO BERGAMO 2

(25/18, 16/25, 12/25, 25/19, 16/14)

CASTELFRANCO DI SOTTO: Aliberti 5, Testagrossa 12, Berberi 1, Nicotra 17, Simoni 8, Da Prato 21, Parentini (L2); Taliani (L), Ciappelli, Stagnari, Croce. Ne: Galoppini e Montangani. All.: Mattioli.

SCANZOROSCIATE: Valsecchi 11, Reseghetti 7, Innocenti 13, Marzorati 8, Falgari 25, Gritti 10, Fornesi (L); Viti (L2). Ne: Carobbio, Festa, Carminati, Benbourahel, Schembri. All.: Fabbri.

ARBITRI: Resta (Lecce) e Peccia (La Spezia).

NOTE: durata set 24’, 22’, 20’, 25’ e 20’. Castelfranco di Sotto: battute vincenti 3, battute sbagliate 16, muri 12. Bergamo: bv 14, bs 13, m 5.

 

È il Castelfranco di Sotto la prima finalista nel tabellone di B maschile. I toscani superano in un match maratona lo Scanzorosciate.

Mille le emozioni che si succedono nella palestra dell’Ipia Montini con il sestetto di Mattioli che domina il primo set e pare dare l’idea di una partita che si possa risolvere in maniera sbrigativa.

Lo Scanzorosciate pare partire con ben altro piglio nel secondo set e, in effetti, riesce a prendere il giusto abbrivio per portare a casa il parziale con un 16-25 che ribalta quanto avvenuto nel primo parziale.

Il terzo set racconta nuovamente di un qual certo equilibrio in avvio, ma successivamente di un accelerata lombarda sui colpi al servizio di Falgari. Ancora l’opposto dei lombardi continua a picchiare forte per la difesa dei toscani, ritrovatisi sotto 6-10. Castelfranco è in rottura prolunga ed il tecnico Mattioli decide di rifugiarsi in un time-out. La ricezione dei toscani è in affanno e così Scanzorosciate vola sul 9-15. Poi, ancora qualche alto e basso di troppo tra le fila di Castelfranco allontana la formazione orobica sino al 10-19 che porta Mattioli a rifugiarsi in qualche cambio dalla panchina. L’esito però è tutt’altro che quello sperato perché gli orobici doppiano addirittura i propri avversari sull’11-22 e poi a prendersi il set per 25-12.

Nel terzo set la formazione toscana pare avere un maggior piglio, anche se deve fare i conti con il cambio palla sistematico degli orobici che vanno sull’8-6 costringendo Mattioli al time-out. È Scanzorosciate in questa fase ad avere inerzia, anche se Castelfranco rigira nuovamente l’inerzia e va sul 13-10. Un errore dell’opposto Da Prato ed un ace subito riportano sotto i bergamaschi, che però devono fare i conti con l’immediata risalita di vigore dei toscani che si prendono il  quinto grazie ad un 25-19.

Il quinto parziale è il regno dell’equilibrio assoluto. Ogni tentativo di strappo è suturato dai rivali ed al cambio di campo si va sull’8-7 Castelfranco con il muro di Simoni. È poi Scanzorosciate a prendere inerzia sul 10-11 con Castelfranco che impatta. Il thriller è costante e si risolve ai vantaggi con il muro di Berberi che vale il definitivo 16-14.