Rio 2016 Volley – Italia d’argento, il Brasile vince (3-0)

21/08/2016

Ancora una volta la finale olimpica ha respinto gli azzurri. la squadra di chicco Blengini ha ceduto 3-0 al Brasile, al termine di una gara in cui non è riuscita a far vedere con continuità quel bel gioco che l’aveva portata sino all’ultimo atto. La partita è stata equilibrata, ma il Brasile è riuscito a mettere a segno quei punti nei momenti importanti che poi sono risultati decisivi.
Per arrivare all’oro alla squadra di Blengini è mancata quella spensieratezza che era servita per battere tutte le avversari importanti sini alla semifinale. Nonostante due buone partenze, nel primo e nel secondo set, gli Azzurri non sono parsi sicuri e tranquilli ed alla lunga lo hanno pagato. Le loro cose migliori le hanno fatte vedere nel finale del secondo parziale quando sotto 22-24 sono riusciti a capovolgere la situazione arrivando ad avere due set-point, senza concretizzarli.
il terzo è stato il set più equilibrato, sempre in bilico, ma alla fine il Brasile con la sua esperienza e la spinta del suo pubblico ha piazzato la zampata finale e vincente.
A livello di singoli è difficile dare giudizi in un match sicuramente condizionato dall’importanza della posta. Molti alti e bassi, soprattutto in ricezione e nella fase muro difesa. Giannelli in alcuni frangenti ha sentito la tensione, Birarelli ha interpretato bene il ruolo di capitano, soprattutto a muro si è fatto sentire. Si è visto poco Buti il suo compagno di reparto. Colaci è apparso sicuro sulle battute potenti, meno sulle salto-flooting.  Lanza non ha ripetuto la super prestazione offerta con gli Usa. Zaytsev è stato più volte contratto dal muro avversario. Juantorena ha fatto grande prova in attacco, in ricezione è stato in linea con la squadra.
In definitiva gli Azzurri sono usciti dal campo con l’amaro in bocca, avevano assaporato l’idea di realizzare il grande sogno del volley tricolore, ma ancora una volta l’oro d’Olimpia ha preso un’altra strada.

BRASILE-ITALIA 3-0 (25-22 28-26 25-23)
ITALIA: Birarelli 9, Zaytsev 16, Lanza 4, Buti 2, Giannelli 2, Juantorena 14, Colaci (L). Rossini, Antonov 2, Sottile, Non entrati: Vettori, Piano. All. Blengini
BRASILE: Lucarelli 5, Mauricio Souza 8, Wallace 19, Lipe 12, Lucas 7, Bruno 1, Sergio (L). William, Evandro, Mauricio Borges, Non entrati: Eder, Douglas. All. Bernardinho.
ARBITRI:  Zenovic (Rus) e Cespedes (Dom).
Spettatori: 10000. Durata set: 29, 37,
Italia: bs 18, a 2, mv 8, et 27.
Brasile: bs 13, a 8, mv 10, et 23.

Rio 2016 Volley – Fantastici Azzurri rimontano gli Usa e vanno in finale

19/08/2016

Fantastica Italia! Gli azzurri con una partita incredibile battono per 3-2 gli Stati Uniti e dopo dodici anni tornano a giocare una finale olimpica con il sogno di conquistare quell’alloro inseguito da tante e tante generazioni di pallavolisti.
Le semifinale olimpiche sono tutte gare difficili ed indecifrabili, l’Italia è arrivata a giocarne 6 consecutive, ma il successo di oggi è sicuramente il più bello, almeno per quanto è stato sofferto. La squadra guidata da Chicco Blengini è “andata” per due volte all’inferno: nel primo set in cui si è trovata in svantaggio 8-15, prima di rimontare ed imporsi annullando 5 set-point;  poi nel terzo in cui è sembrato che la nave tricolore stesse naufragando. Dopo aver dato la sensazione di poter arrivare sul 2-0, Birarelli e compagni si sono trovati a rimontare da 1-2, dopo aver perduto il terzo set in maniera nettissima per 25-9. Chi temeva che ci fosse un contraccolpo dal passivo davvero pesante, subito è stato smentito nel finale del quarto parziale quando Ivan Zaytsev (anche oggi trascinatore italiano) ha indovinato una delle sue ormai proverbiali serie di servizi che da 19-22 hanno portato l’Italia al successo per 25-22. Il tie-break è stato una marcia trionfale, grazie anche al contributo di un eroe di giornata come Buti, che prima ha piazzato il break decisivo al servizio (2 punti) e poi ha stampato il muro della vittoria. Festeggiata dalla squadra italiana con un grandissimo abbraccio condito di lacrime e felicità.
L’Italia ha vinto con merito, per quel che ha fatto in campo, ma anche per la capacità morale e caratteriale di raggiungere quel risultato per cui ha lavorato a lungo.
Questa è una squadra che crede in se stessa, composta da ragazzi che stanno bene insieme e che sanno soffrire insieme. Una squadra diversa da quella della “generazione di fenomeni” che arrivò a giocare la finale di Atlanta 1996 cedendo all’Olanda con Velasco; e da quella esperta e coriacea che perse contro il Brasile l’ultimo atto di Atene 2004 con Montali. Questa una squadra abbastanza giovane, tanto affamata, guidata da un staff competente e di qualità guidata da Chicco Blengini, che nel giro di un anno ha vinto l’argento in World Cup, il bronzo Europeo e che domenica alle 18.15 italiane cercherà di vincere l’oro, avendo già in tasca uno sfavillante argento.
Sulla strada degli azzurri ci sarà la vincente della sfida in programma nella notte italiana tra Brasile e Russia.
ITALIA-STATI UNITI 3-2 (30-28 26-28 9-25 25-22 15-9)
ITALIA: Buti 8, Giannelli 7, Juantorena  14, Birarelli 8, Zaytsev 21, Lanza 16, Colaci (L) 1, Antonov 1, Sottile, Vettori, Rossini, Non entrati: Piano. All: Blengini
STATI UNITI: Sander 10, Holt 16, Anderson 25, Russell 14, Lee 9, Christenson 5, E. Shoji (L), Non entrati: K. Shoji, Non entrati: Troy. Priddy, Jaeschke, Smith. All: Speraw
Arbitri: Di Giacomo (Bel) e Casamiquela (Arg)
Spettatori:  8153. Durata set: 34, 35, 21, 30, 16.
Italia: bs 19, a 10, mv 7, et 14.
Stati Uniti: bs 17, a 5, mv 16, et 13.

Rio 2016. Beach Volley: per Nicolai/Lupo c’è la medaglia d’argento

Rio de Janeiro. La corsa di Paolo Nicolai e Daniele Lupo nel torneo olimpico si ferma a un passo dal traguardo: i due ragazzi, questa sera, sono stati battuti 2-0 (21-19, 21-17) dai campioni del mondo Alison/Bruno chiudendo così la loro fantastica Olimpiade con una medaglia d’argento. Immediatamente dopo la gara l’amarezza sui volti dei due primi avieri è visibile, ma è chiaro che questo secondo posto rappresenta comunque un risultato eccellente per una formazione che ha migliorato la sua prestazione rispetto a quattro anni fa a Londra e che continua a confermarsi come una delle migliori del panorama internazionale. Quella disputata questa notte è stata una gara difficile, giocata sotto una pioggia battente, al termine della quale i beniamini di casa hanno saputo approfittare della grande carica emotiva garantita dalla Beach Volley Arena. Dal canto loro i due azzurri hanno giocato per lunghi tratti alla pari ed è tanto il rammarico soprattutto per quel primo set deciso solo da due errori nel finale quando le due squadre si trovavano in parità (19-19) dopo che Paolo e Daniele erano riusciti a partire molto bene accumulando anche quattro lunghezze (5-1), vantaggio però dilapidato durante il gioco. Dopo una serie di ribaltamenti di fronte, però, proprio nel momento di massimo equilibrio sono due errori in attacco a condannare gli avieri: 21-19 per i padroni di casa. Il secondo parziale è stato ancora molto equilibrato, con i campioni del mondo che dopo un avvio stentato non hanno permesso agli azzurri di scappare via, riuscendo anzi a portarsi in vantaggio a metà del set (15-17, 15-18, 15-19). Sul 19-15, con i ragazzi di Varnier un po’ in confusione, un muro di Alison ha regalato ai padroni di casa la palla del match ball, annullata però da un errore dello stesso “Mammuth”. Sul 19-16 animi concitati e brasiliani che alla fine hanno chiuso 21-17. Ritorno – La coppia azzurra domani si separerà con Paolo Nicolai che rientrerà in Italia con un volo diretto a Roma Fiumicino che atterrerà sabato 20 alle 7 del mattino. Daniele Lupo rientrerà invece nei prossimi giorni.

 

Finali

18/8: 3°-4° posto: Krasilnikov/Semenov (RUS) – Brouwer/Meeuwsen (NED) 0-2 (21-23, 20-22)

18/8: 1°-2° posto: Nicolai/Lupo – Alison/Bruno (BRA) 0-2 (19-21, 17-21)

 

Le partite di Nicolai/Lupo ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro

Pool C Virgen/Ontiveros (MEX) 1-2 (21-14, 14-21, 11-15)

Pool C Naceur/Belhaj (TUN) 2-0 (21-17, 21-13)

Pool C Dalhausser/Lucena (USA) 1-2 (13-21, 21-17,22-24)

Spareggio: Losiak/Kantor (POL) 2-1 (21-12, 15-21, 15-13)

Ottavi di finale: Ranghieri/Carambula (ITA) 2-0 (21-12, 23-21)

Quarti di finale: Liamin/Barsouk (RUS) 2-1 (21-18, 20-22, 15-11)

Semifinali: Semenov/Krasilnikov (RUS) 2-1 (15-21, 21-16, 15-13)

Finale: Alison/Bruno (BRA) Alison/Bruno (BRA) 0-2 (19-21, 17-21)

 

 

Giochi Olimpici: Albo d’oro maschile

1996 Atlanta – Oro: Kiraly/Steffes (USA); Argento: Dodd/Whitmarsh (USA); Bronzo: Child/Heese (CAN).

Gli italiani – Andrea Ghiurgi e Nicola Grigolo: 13° posto.

2000 Sydney – Oro: Blanton/Fonoimoana (USA); Argento: Melo/Santos (BRA); Bronzo: Hager/Ahmann (GER).

Gli italiani – Maurizio Pimponi e Andrea Raffaelli: 19° posto.

2004 Atene – Oro: Emanuel/Santos (BRA); Argento: Bosma/Herrera (ESP); Bronzo: Heuscher/Kobel (SUI).

2008 Pechino – Oro: Dalhausser/Rogers (USA); Argento: Araujo/Magalhaes(BRA); Bronzo: Santos/Rego (BRA).

Gli italiani – Riccardo Lione ed Eugenio Amore: 19°posto.

2012 Londra – Oro: Brink/Reckermann (GER); Argento: Emanuel/Alison (BRA); Bronzo: Plavins/Smedins (LAT)

Gli italiani – Daniele Lupo e Paolo Nicolai: 5° posto.

2016 Rio de Janeiro – Oro: Alison/Bruno; Argento: Nicolai/Lupo; Bronzo: Brouwer/Meeuwsen (NED)

Rio 2016. Volley – Italia travolgente con l’Iran in semifinale ci sono gli Usa

17/08/2016

Rio de Janeiro. L’Italia batte per 3-0 l’Iran e vola in semifinale. Peer la sesta Olimpiade consecutiva entra tra le prime quattro del torneo a cinque cerchi e lo fa con una prestazione buonissima, con qualche servizio di troppo sbagliato nel primo set, poi in crescendo nel secondo e nel terzo dominati.
Grande soddisfazione nella squadra azzurra per un primo obiettivo raggiunto, che apre le porte e gli orizzonti ad un gran finale di Olimpiadi. l’Italia sa che starà in campo sino al 21 agosto, ultimo giorno dei Giochi e che nell’ultima partita avrà l’occasione di far sua una medaglia, sognando e sperando che sia la più preziosa, quella che tre generazioni di pallavolisti hanno sin qui inseguito senza vincerla.
Il match è stato incerto e sofferto soltanto nel primo set. L’importanza della posta in palio ha fatto si che la squadra di Blengini accusasse un po’ la tensione. L’Iran ne ha approfittato solo parzialmente perchè Zaytsev e Juantorena, ben affiancati di Lanza hanno compensato i tanti servizi sbagliati. Nel finale i persiani di Lozano hanno avuto quatro occasioni per chiudere, ma sono stati sempre rimontati e alla fine un gran muro di Birarelli ha siglato il 31-29 che si può dire ha chiuso la gara.
Nel secondo l’equilibrio è durato soltanto sino al 16-15 poi un gran turno in battuta del prezioso jolli Antonov ha lanciato l’Italia verso la semifinale.
Gara che si giocherà venerdì (ore 18 italiane). Gli azzurri ritroveranno sulla loro strada gli Stati Uniti che si sono sbarazzati con facilità dei Campioni del Mondo. Anferson e compagni cercheranno la rivincita del ko della scorsa settimana, ma l’ Italia non lascerà nulla d’intentato arrivare la terza finale della sua storia. Per quel che ha fatto vedere ha carte buone da giocare per farcela.
Emanuele BIRARELLI: “Siamo molto contenti di aver raggiunto la semifinale, è stata una partita molto difficile. Siamo partiti male con tutti quegli errori in battuta che hanno favorito il loro gioco veloce. Nel primo set quindi gli abbiamo permesso di sviluppare le loro trame molto rapide. Dopo però siamo migliorati e nel finale abbiamo avuto un ottimo cambio palla e questo ci ha consentito di spuntarla. Credo che le chiave sia stata quella, perdere un set sarebbe stato davvero rischioso. Vinto il primo parziale però tutto è andato un po’ meglio e siamo riusciti a gestire il fatto che in battuta non era proprio la nostra giornata. Abbiamo comunque fatto delle buone cose e questo ci ha permesso di vincere questo importante match”.
Gianlorenzo BLENGINI: “Siamo soddisfatti e orgogliosi di essere tra le prime quattro del torneo olimpico. Credo che la squadra lo abbia meritato. È stata una partita complicata, eravamo tesi e nervosi anche perché venivamo da una prima parte del torneo molto buona nella quale avevamo fatto cose davvero buone. Chiaramente la pressione l’avevamo noi, ma la squadra è stata brava a rimanere il più possibile tranquilla. Abbiamo lottato bene, Antonov è stato importante nell’economia della gara con i suoi turni al servizio, come spesso è già accaduto; poi ci siamo sciolti rilassati e siamo riusciti a portare la vittoria a casa, cfedo meritatamente”.
ITALIA-IRAN  3-0 (31-29 25-19 25-17)
ITALIA:  Giannelli 6, Juantorena 16, Birarelli 7, Zaytsev 18, Lanza 11, Buti 4, Colaci (L). Antonov, Rossini. Non entrati:  Sottile, Vettori, All. Blengini.
IRAN: Ebadipour 5, Gholami 7, Mahmoudi 8, Mousavi 6, Marouf 1, Ghaemi 1, Marandi (L). Ghafour 5, Mahdavi 1, Mirzajanpour 7, Zarini. Non entrati: Sharifat. All. Lozano.
ARBITRI: Cespedes (Dom) e Mokry (Svk).
Spettatori  7300. Durata set: 31, 23, 22.
Italia: bs 20, a 4, mv 6, et 4.
Iran: bs 10, a 0, mv 7, et 9.

Rio 2016. Beach Volley: Si avvicina la notte dei sogni di Nicolai/Lupo

18/08/2016

Appuntamento con la storia per Paolo Nicolai e Daniele Lupo che questa notte (ore 4.59 in Italia, le 23.59 in Brasile) giocheranno la finalissima dei Giochi Olimpici del tabellone maschile di beach volley; gli avieri scelti dell’Aeronautica Militare affronteranno nella Beach Volley Arena i beniamini di casa e campioni del mondo Alison/Bruno.
Per i ragazzi di Matteo Varnier è arrivato dunque il momento di disputare la gara più importante della loro carriera, quella che ogni sportivo sogna di giocare almeno una volta nella propria carriera.
Il duo tricolore è arrivato alla finale dopo un percorso non semplice: dopo il terzo posto nella pool C (4 punti, 1 successo e 2 sconfitte di cui la prima, inaspettata, contro i messicani Virgen/Ontiveros), infatti, ha dovuto superare le forche caudine dello spareggio (battuti 2-1 i polacchi Losiak/Kantor), prima di avere la meglio dei connazionali Ranghieri/Carambula negli ottavi (2-0), i russi Liamin/Barsuk nei quarti (2-1) e un’altra coppia russa, Semenov/Krasilnikov, ancora con il punteggio di 2-1, nelle semifinali.
Un percorso non semplice, come detto, ma che ha messo in evidenza la tempra mentale e fisica della coppia azzurra che questa notte sarà chiamata a disputare una prova maiuscola se vorrà avere ragione dei verdeoro che ovviamente avranno dalla loro l’intero impianto.
Paolo e Daniele sono consapevoli delle difficoltà che li attendono, ma stanno affrontando queste ore con la consueta calma e appaiono sereni anche se non hanno paura di mostrare la loro emozione: “Siamo qui con la voglia di giocarcela fino in fondo – ha esordito Paolo Nicolai –; sappiamo che non sarà facile e che la maggior parte del pubblico tiferà per loro, ma noi, dopo la sconfitta dell’esordio contro il Messico ci siamo detti che avremmo dovuto giocare punto su punto, palla su palla come se fossero state tutte finali. Lo abbiamo fatto e questo atteggiamento ci ha condotto fin qui. E’ chiaro che non vogliamo fermarci proprio sul più bello. Non so quante altre finali olimpiche giocherò nella mia vita, quindi daremo tutto, anche di più”.
Sorridente come al solito, gli fa eco Daniele Lupo: “Beh che dire, qui è come un sogno, siamo nel tempio del beach dove affronteremo i padroni di casa. Diciamo che per fare il salto di qualità definitivo non potevamo scegliere partita migliore! Per me, che ho giocato sempre e solo a beach volley, questi sono momenti che non dimenticherò mai. Vediamo cosa succederà; loro ovviamente non ci regaleranno nulla, ma noi non siamo più quelli di quattro anni fa a Londra. Ora le cose sono cambiate”.

Finali
18/8: 3°-4° posto:
Brouwer/Meeuwsen (NED) – Krasilnikov/Semenov (RUS) ore 22 locali (2 di notte in Italia)
18/8: 1°-2° posto: Alison/Bruno (BRA) – Nicolai/Lupo ore 23.59 locali (4.59 di notte in Italia)

I precedenti 
Quella di questa notte sarà la nona sfida in assoluto tra le due squadre dal 2014. Al momento la situazione è di 5-3 in favore dei verdeoro; ma nelle gare che sono valse medaglie i padroni di casa conducono solo 2-1. La prima partita che assegnò una medaglia d’oro risale al 2014 (26 aprile) nell’Open di Fuzhou quando ad imporsi furono proprio gli azzurri con il punteggio di 2-1 (21-17, 16-21, 15-13). Altra finale disputata dalle due squadre quella del 3 agosto 2014 nel Grand Slam di Klagenfurt quando ad aggiudicarsi l’oro furono i brasiliani per 2-0 (21-14, 21-17). Ultima partita da medaglia quella del 20 marzo 2016 (Open di Vitoria) ancora con i campioni del mondo vincitori per 2-0 (21-13, 21-18). Questa notte, dunque, la quarta sfida per una medaglia d’oro, la più prestigiosa.

Gli avversari 
Alison/Bruno sono tra le coppie più forti del panorama mondiale. Giocano assieme dal 2014 e hanno collezionato nove vittorie nel World Tour tra le quali il successo nei Campionati del Mondo disputati in Olanda lo scorso anno che è valso loro anche la qualificazione ai Giochi.
Alison – detto il Mammuth – è alla seconda finale olimpica consecutiva (quattro anni fa a Londra in coppia con Emanuel venne sconfitto dai tedeschi Brink/Reckermann anche loro presenti qui a Rio, ma in veste di commentatori tv). Per lui, in realtà, sono due i titoli iridati: il primo vinto a Roma nel 2011 ancora con il suo ex compagno.
Bruno, nipote della leggenda del basket brasiliano Oscar Schmidt, non può vantare un palmarès prestigioso come quello del suo compagno, ma è comunque uno dei giocatori di difesa più interessanti del circuito mondiale.

Giochi Olimpici: Albo d’oro maschile
1996 Atlanta – Oro: Kiraly/Steffes (USA); Argento: Dodd/Whitmarsh (USA); Bronzo: Child/Heese (CAN).
Gli italiani – Andrea Ghiurgi e Nicola Grigolo: 13° posto.
2000 Sydney – Oro: Blanton/Fonoimoana (USA); Argento: Melo/Santos (BRA); Bronzo: Hager/Ahmann (GER).
Gli italiani – Maurizio Pimponi e Andrea Raffaelli: 19° posto.
2004 Atene – Oro: Emanuel/Santos (BRA); Argento: Bosma/Herrera (ESP); Bronzo: Heuscher/Kobel (SUI).
2008 Pechino – Oro: Dalhausser/Rogers (USA); Argento: Araujo/Magalhaes(BRA); Bronzo: Santos/Rego (BRA).
Gli italiani – Riccardo Lione ed Eugenio Amore: 19°posto.
2012 Londra – Oro: Brink/Reckermann (GER); Emanuel/Alison (BRA); Plavins/Smedins (LAT)
Gli italiani – Daniele Lupo e Paolo Nicolai: 5° posto.

Benvenuti!

Salve a tutti

Stagione nuova, sito nuovo!

Nell’ultima assemblea delle società, il sottoscritto si è reso disponibile a titolo totalmente gratuito per rinnovare il sito del Comitato Regionale. Spero che questa grafica vi piaccia e che visiterete molto più volentieri il portale.

Distinti Saluti

Carlo Nardolillo

Rio 2016. Beach Volley: fantastici Nicolai/Lupo, sono in finale!

17/08/2016

Rio de Janeiro. Paolo Nicolai e Daniele Lupo da questa notte avranno un’altra meravigliosa storia da raccontare ai loro figli: i due ragazzi, infatti, sono i primi atleti italiani di beach volley a disputare una finale dei Giochi Olimpici. Questa sera il duo tricolore ha battuto al tie-break in rimonta (15-21, 21-16, 15-13) i russi Semenov/Krasilnikov al termine di una partita davvero difficile.
Dopo un avvio complicato caratterizzato da molti errori, la formazione italiana si è ricompattata e ha saputo ribaltare la situazione a proprio favore.
Come detto, il primo set è stato caratterizzato da molti errori degli azzurri e al termine del quale la percentuale d’attacco è stata troppo bassa rispetto agli avversari (28% e 50%). I russi dal canto loro hanno saputo amministrare il buon margine di vantaggio progressivamente accumulato (13-7, 15-9) e che gli ha consentito di chiudere agevolmente il primo parziale 21-15 approfittando della non brillante vena realizzativa dei ragazzi di Varnier.
Nel secondo gli azzurri hanno giocato meglio, ma ha visto protagonista ancora Krasilnikov con le sue difese eccezionali. Il gioco non è mai stato brillante, ma il duo tricolore è riuscito comunque a venire fuori nel finale allungando progressivamente fino al 20-14. Nonostante i due set ball falliti, un errore al servizio di Semenov ha poi consegnato a Paolo e Daniele la parità nel match (21-16).
Nel tie-break il motivo della gara non è cambiato con le due squadre che hanno giocato palla su palla. Sull’8-8 gli azzurri hanno piazzato un break, 10-8, ma i russi sono rimasti a contatto (12-11, 12-12).
Il finale è stato palpitante (13-12). Sul 14-12 Paolo e Daniele hanno avuto il primo match ball poi fallito a causa di un errore di Nicolai al servizio. Sulla palla successiva però è stato Daniele Lupo a regalare il match che vale la finale, ma anche un grande sogno per l’Italia.
Gli azzurri torneranno in campo il 18 agosto alle ore 23.59 contro i campioni del mondo e beniamini di casa Alison/Bruno.

Nicolai/Lupo – Semenov/Krasilnikov 2-1 (15-21, 21-16, 15-13)
Arbitri: Ferro (BRA); de Oliveira (BRA)
Durata set: 22’, 18’, 16’
Nicolai/Lupo: a 3 bs 8 mv 6 et 18
Semenov/Krasilnikov: a 0 bs 7 mv 5 et 13

Semifinali 
16/8: Alison/Bruno (BRA) – Brouwer/Meeuwsen (NED) 2-1 (21-17, 21-23, 16-14)
16/8: Nicolai/Lupo – Krasilnikov/Semenov (RUS) 2-1 (15-21, 21-16, 15-13)
Finali
18/8: 3°-4° posto: Brouwer/Meeuwsen (NED) – Krasilnikov/Semenov (RUS) ore 22 locali (2 di notte del 19/8 in Italia)
18/8: 1°-2° posto: Alison/Bruno (BRA) – Nicolai/Lupo ore 23.59 locali (4.59 di notte del 19/8 in Italia)

Dotazione ed utilizzo defibrillatori

Si trasmette, in allegato, per Vostra opportuna conoscenza, comunicazione del CONI, del 22 luglio 2016, a firma del Segretario Generale Roberto Fabbricini, avente per oggetto “differimento del termine previsto  dal Decreto del Ministero della Salute del 24 aprile 2013 in materia di dotazione e utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita”.

 Vista l’importanza della comunicazione si prega di voler diffondere la stessa alle Società.

Ringraziando per la collaborazione, cordiali saluti,

Vincenzo De Simone

07-16 CONI differimento termine

Convocazione Assemblea delle Società 23 giugno 2016

Campobasso 15/06/2016
Alle Società Regionali
Ai Consiglieri Regionali
Al Presidente CB e Delegato IS
LORO SEDI

OGGETTO: Assemblea delle Società

Si comunica che il Comitato Regionale FIPAV Molise indice l’Assemblea delle Società per il giorno 23
giugno p.v. alle ore 17.00 c/o la sala CONI in via Carducci 4/M a Campobasso con il seguente
O.d.G.
1. Comunicazioni del Presidente
2. Organizzazione Campionati di categoria e di serie 2016-2017
3. Varie ed eventuali
In mancanza della presenza del Presidente del sodalizio saranno ammesse deleghe da consegnare prima
dell’inizio dell’Assemblea.
Delega su carta intestata della Società, timbro e firma del Presidente
Cordiali saluti

Il Presidente
Francesco Scocchera

convocazione Assemblea delle Società 23 giugno 2016